Ceci al traguardo: è quarto nella SP 450

L’ultima tappa del Desert Challenge, prova di apertura del Mondiale Cross Country Rally, ha riportato oggi la carovana ad Abu Dhabi, dopo cinque durissime tappe condizionate dal vento di sabbia e da temperature elevatissime.

Solo 118 i chilometri della speciale odierna, che ha visto primeggiare il norvegese Ullevalseter, mentre la vittoria assoluta è andata al dominatore della Dakar sudamericana Marc Coma.

Dopo il ritiro di Zanotti ieri, l’altro alfiere del Team Aprilia Giofil, Paolo Ceci, ha corso una frazione regolare, badando soprattutto a non farsi soprendere dalle insidie che fino al traguardo sono sempre in agguato. Il modenese ha concluso la tappa in undicesima posizione assoluta, felicissimo per essere riuscito a portare a termine la gara: “E’ stato un rally veramente duro: nonostante le speciali non fossero lunghissime, erano per il novanta per cento tra le dune, con pochissimi tratti veloci. Complice il gran caldo, che ha toccato quasi i cinquanta gradi, lo sforzo fisico richiesto è stato enorme. Ho badato soprattutto a tenere il mio ritmo, senza strafare, dato che i piloti locali come Gaugain, McBride e Ackermann si allenano tutto l’anno su queste dune ed erano imprendibili.”

In classifica generale Paolo ha concluso quattordicesimo, quarto della classe SP 450 e primo degli italiani al via.

Considerato che i tre piloti saliti sul podio corrono solo questa gara, Ceci può guardare con ottimismo al prosieguo del Mondiale.

Soprattutto, l’Abu Dhabi Desert Challenge è stato un ottimo banco di prova per le “giovani” Aprilia RXV 450 Africa: dalla gara negli Emirati i tecnici del team hanno raccolto importantissime informazioni per proseguire nello sviluppo della moto.

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