Chaleco vola tra le dune

Tappa un po’ particolare, al vona della Dakar 2009. Speciale accorciata a 170 chilometri, tutti tra le dune, e partenza in linea a gruppi. Lopez è terzo sia in speciale che in generale, Zanotti tiene duro e Ceci deve fermarsi a sostituire la pompa della benzina.

LA SERENA – L’ultimo atto nel deserto di Atacama si è consumato nella nona tappa della Dakar. A causa della nebbia prevista per il mattino, la partenza è stata posticipata alle 11 e la speciale accorciata a 172 chilometri dei 238 previsti. Una prova completamente tra le dune, con una spettacolare partenza in linea dei piloti in gruppi di 10 (i primi) e poi di 20. Finita la prova, un trasferimento verso sud fino a raggiungere La Serena, città balneare sulla costa del Pacifico. Nonostante la lunghezza ridotta le dune di Copiapo non sono state per niente semplici e molti piloti hanno incontrato difficoltà di navigazione, ingannati anche dalle tracce dei giorni precedenti. Non certo Francisco Lopez, che dopo una prima parte affrontata senza spingere troppo, per non consumare troppo carburante, ha preso il ritmo giusto ed è uscito dalla speciale per terzo, alle spalle di Coma e Despres. Poco più di un minuto il suo distacco dal vincitore Marc Coma, un’ottima prestazione per lui e la sua Aprilia che è stata vicinissima alle 690 degli avversari.

In classifica generale non cambia pressoché nulla: Lopez ha recuperato solo qualche secondo su Pal Anders Ullevalseter ed è sempre terzo a meno di quattro minuti dal norvegese. Ma soprattutto la sua strategia è stata rispettata: partire tra i primi donami in una tappa che annuncia polverosa.

Alex Zanotti ha passato un’altra giornata stringendo i denti. Nei terreni sabbiosi e nelle dune non è facile guidare con una spalla e un polso malconci, ma il sammarinese ha ottenuto il 23° tempo ed in generale occupa la 21^ posizione.

Paolo Ceci è invece incappato in un problema con la pompa della benzina, che non funzionava bene per la sabbia entarata. Si è dimque dovuto fermare a sostituirla chiudendo dolo in 54^ posizione e perdendo due posizioni in generale: ora è quindicesimo.

Francisco Lopez: “E’ stata una bella tappa, non difficile, ma spettacolare con la partenza in linea. All’inizio ho trovato un po’ di polvere e non ho voluto spingere troppo per non consumare eccessivamente. Poi ho aumentato il ritmo ed aver fatto il terzo tempo è una cosa ottima, sono stato il primo delle 450, con un distacco minimo dalle 690 di Coma e Despres. La cosa migliore è poter partire tra i primi domani, sarà una tappa con molta polvere ed è sicuramente perfetto partire dietro Marc e Cyril.”

Alex Zanotti: “Una tappa per niente facile, soprattutto nella navigazione. A un certo punto mi sono fermato perché c’erano moto che andavano da tutte le parti, ho ragionato un attimo ed ho preso la direzione giusta. Non è stato facile, però, mi fa male dappertutto. Ma anche questa è fatta, Buenos Aires si avvicina sempre più.”

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