Zanotti cade e lascia il Pharaons

Una brutta caduta ha messo fuori gioco Alex Zanotti, mentre Chaleco Lopez questa mattina ha avuto problemi di alimentazione alla moto, con un tubo otturato dalla sabbia. Il cileno ha comunque vinto la seconda prova speciale, dimostrando che la Aprilia RXV 450 Africa è in grado di battagliare con le moto di maggior cilindrata. Paolo Ceci è nono, ma si attende la giuria che gli deve abbuonare il tempo trascorso a soccorrere Zanotti.

Una brutta giornata per il Team Aprilia Giofil, la quarta tappa del Pharaons Rally. Questa mattina, dopo la partenza in linea di tutte le moto sulla piana di Abu Mingar, Francisco Lopez è rientrato al bivacco con problemi di alimentazione. Praticamente si era otturato il tubo della benzina di uno dei mezzi serbatoi, quindi ha perso del tempo per sistemare il problema. La tappa era divisa in due prove speciali e il cileno ha fatto faville nella seconda, la più navigata, nella quale è stato il più veloce di tutti. Una grande dimostrazione sia della sua forza che del potenziale della RXV 450 Africa, che fino ad oggi ha dimostrato di poter competere ad armi pari con le KTM 690.

La Abu Mingar-Baharija ha visto anche il ritiro di Alex Zanotti. Il sammarinese 17 chilometri dopo il rifornimento è caduto rovinosamente dopo una cunetta; è rimasto svenuto qualche istante ed è stato trasportato al bivacco in elicottero. La prima diagnosi parla di un trauma cranico, comunque Alex è perfettamente cosciente e non sembrano esserci problemi. E’ stato trasportato all’ospedale Americano del Cairo per i necessari accertamenti.

Migliore dei piloti Aprilia è stato Paolo Ceci, nono assoluto e terzo della 450. Si sta attendendo comunque la riunione della giuria internazionale che dovrebbe abbuonare il tempo perso a soccorrere Zanotti, per cui il modenese potrebbe avanzare. In generale al momento è quarto assoluto e primo della 450.

Domani la quinta tappa del Pharaons 2009 porterà i piloti a Sitra, con una prova speciale di 381 chilometri e molte dune.

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