Chaleco difende il podio
Con il quarto posto di oggi Chaleco Lopez mantiene saldamente la terza posizione in classifica generale. Alain Duclos sbaglia percorso e salta un waypoint. Domani si rientra a Buenos Aires con l’ultima tappa della Dakar 2011 e una speciale di 181 km.
CORDOBA – Ormai ci siamo, alla fine della Dakar 2011 manca solo la tappa finale, poco più che una formalità con 181 chilometri di speciale senza grosse difficoltà. Oggi la dodicesima e penultima tappa è stata invece una di quelle giornate dove si poteva perdere molto, con terreni sabbiosi nella prima parte e successivamente zone con molta acqua. Ma soprattutto bel 555 chilometri, di fatto la speciale più lunga della Dakar 2011.
In una tappa così c’è più da perdere che da vincere, per questo Francisco Lopez ha ormai deciso di accontentarsi del terzo gradino del podio, lasciando sfogare i due piloti KTM che lo precedono in classifica. E soprattutto ha controllato Helder Rodrigues, l’unico che potrebbe, pur se molto distante in classifica, insidiare la sua posizione.
Al traguardo Chaleco è arrivato in quarta posizione, a 10’ dal vincitore Coma, regalando a Rodrigues solo un paio di minuti. In classifica generale è saldamente al terzo posto con un margine di 43’ sul portoghese.
Alain Duclos oggi ha commesso un errore che ancora non riesce a perdonarsi. All’incrocio che segnava la divisione tra il percorso moto e quello per i camion, ha svoltato a destra invece che a sinistra e poi si è immesso nuovamente sul percorso corretto, avendo saltato però un waypoint obbligatorio.
Gerard Farres ha corso una gara senza forzare, visti i molti tratti infidi di oggi, al traguardo è 15°, così come Alex Zanotti che ha concluso 33°.
Francisco Lopez: “Una tappa veramente difficile, non solo per la lunghezza, ma per le molte zone bagnate che abbiamo incontrato. L’anno scorso queste erano state tappe molto veloci, quest’anno hanno infilato dei tratti veramente tecnici. Ormai non vale più la pena di rischiare, il terzo gradino del podio va bene.”
Alain Duclos: ”Un errore così non lo ho mai fatto in tutte le Dakar che ho corso, sono stato proprio ingenuo. C’era una biforcazione e il pubblico era da entrambe le parti, cosa che mi ha ingannato ed ho infilato il percorso per i camion.”